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Così per evitare disagi prima di tutto c’è proprio da evitare il primo appuntamento il giorno di San Valentino. Ma chi è che fa il primo appuntamento il giorno di San Valentino? Mi è successo una volta, anni fa, era nata come una cosa simpatica perché io con questo ragazzo dovevo già vedermi, cioè era tempo che dicevamo che insomma avremmo dovuto uscire insieme, così è successo che la settimana prima ci siamo dati appuntamento per il sabato successivo e non avevo calcolato che era San Valentino. Poi ci siamo resi conto e abbiamo scherzato tanto, ma il disagio di andare da qualche parte in pizzeria o al cinema o in un locale in un pub e vedere tutte coppiette: è un disagio che vi porterete dietro per tutta quanta la serata. Come se in qualche modo vi sentiste un po’ in imbarazzo, quasi gli unici a non essere così appiccicati come tutti quelli intorno e poi guardate coppie che si sbaciucchiano al tavolo, che si strozzano coi pop-corn mentre cercano di sussurrarsi parole dolci e voi no! E’ troppo presto per avvicinarsi troppo alla prima uscita.

Evitalo a S.Valentino

La seconda cosa da evitare oltre a San Valentino: sono uscita con questa persona e lui ha, dopo un po’, iniziato a parlare della ex fidanzata e ci può stare perché se tu comunque ti rendi conto che c’è un feeling nel dialogo anche al primo appuntamento ci sta, però il problema è che lui si era fissato tanto, come se avesse ancora tantissima rabbia nei confronti dell’ex e la stesse vomitando su di me. Io non sapevo come interromperlo perché ovviamente è un argomento delicato a lui pareva davvero incazzato.

No all’invadenza

Evitate l’invadenza, è una cosa che dovrebbe scomparire, soprattutto il primo appuntamento, quando volete sapere tanto di una persona perché è il sintomo che vi interessa e iniziate a fare prima domanda che fai nella vita come ti trovi poi li secondo ma così fate sempre più venire l’ansia, cioè una persona che quasi non conosci, è così invadente che alla fine arriverà a chiederti quanto prendi al lavoro. Alla fine non vedo l’ora di uscire da quel locale, trascorrere due ore con quelle domande che non ce la faccio più, cambiate discorso, molto in generale poi magari ci saranno altri appuntamenti altre occasioni e sarete voi stesse o voi stessi ad aprirvi di più.

Mi sembra ovvio, ma comunque specifichiamolo, non spaventate la gente, magari c’è stato anche un bacio, nonostante ci sia stato questo, evitare gli argomenti a lungo termine. Ci sono persone a cui spaventa molto pensare troppo al futuro, quando ci vediamo la prossima volta bisogna definire, “la relazione è seria”, anche lui o lei dall’altra parte sentirselo dire così subito mette una sorta di ansia, parlate di situazioni a breve scadenza.

Evita i luoghi conosciuti

Non proponete un posto in cui conoscete tutti, mi ricordo che eravamo entrati in questo locale, lui conosceva tutti: Ciao Marco! Ciao Giuseppe! Ciao Gianluca! oddio mi sentivo totalmente inadeguata perché comunque l’imbarazzo di stringere le mani di tutti, io stringevo mani a persone che non me ne fregava niente. Pensavo oddio sono impacciata oddio adesso che devo fare, forse la parte dell’amicona, devo fare la parte della riservata… e ti fa venire in mente dei dubbi che tu prima non avevi, cioè eri la persona più naturale del mondo però sotto osservazione ti vengono dubbi. Non fa figo entrare e salutare il mondo, cioè è una cosa odiosa, eviterei anche nei primissimi appuntamenti il cinema, perché se mentre guardate il film viene fuori una di quelle scene hot super hot emerge un imbarazzo mostruoso.

E ultimo consiglio, evitare gli appuntamenti al buio. Una vostra amica ha detto facciamo un’uscita a quattro e porta un amico del suo fidanzato, ma capita una persona che già da subito, dalla prima stretta di mano, magari vi rendete conto che non è storia e ci sono i vostri due amici che vi guardano come se foste piccini che tubano così per il locale, ma siete in imbarazzo mostruoso perché non vedete letteralmente l’ora di fuggire così come se foste rincorsi da un leone nella savana.